Stagione 2026 / 2027
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AS Roma
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Storia dell'AS Roma: i Giallorossi, Totti e la passione della Città eterna
Nata per dare alla capitale un club capace di rivaleggiare con i giganti del Nord, la Roma conta tre scudetti, un trofeo europeo nel 2022 e una leggenda unica: Francesco Totti, venticinque anni con la stessa maglia.
1. Una fusione per sfidare il Nord (1927-1940)
Il 7 giugno 1927, su iniziativa di Italo Foschi, tre club della capitale — Alba-Audace, Fortitudo e Roman — si fondono per creare l'Associazione Sportiva Roma. L'obiettivo è chiaro: costruire una squadra capace di competere con le potenze di Torino, Milano e Genova. Solo la Lazio rifiuta di aderire, dando vita al Derby della Capitale, uno dei più sentiti al mondo. Il club adotta il giallo e il rosso, colori storici della città, e la lupa capitolina come emblema, giocando nel piccolo campo di Testaccio, quartiere popolare.
2. Il primo scudetto e gli anni difficili (1941-1979)
La Roma vince il primo scudetto nel 1942. Il dopoguerra è altalenante, con persino una retrocessione nel 1951. Il club conquista la Coppa delle Fiere 1961 e diverse Coppe Italia, ma lo scudetto si fa attendere.
3. Falcão, Liedholm e la finale del 1984 (1980-1991)
Con l'allenatore svedese Nils Liedholm e il brasiliano Paulo Roberto Falcão, soprannominato « l'ottavo re di Roma », i giallorossi conquistano il secondo scudetto nel 1983. L'anno seguente raggiungono la finale di Coppa dei Campioni 1984, disputata proprio all'Olimpico, ma perdono ai rigori contro il Liverpool — uno dei dolori più grandi della storia del club.
4. Totti, Capello e lo scudetto del 2001 (1992-2016)
Nel 1993 esordisce un sedicenne romano, Francesco Totti. Diventerà capitano, anima e miglior marcatore della storia del club, rifiutando ogni offerta dei più grandi club europei. Con Fabio Capello, e con Gabriel Batistuta, Vincenzo Montella e Cafu, la Roma conquista nel 2001 il terzo scudetto. Seguono numerosi secondi posti e due Coppe Italia (2007, 2008).
5. La remontada, Mourinho e il trofeo europeo (2017-2023)
Totti si ritira nel 2017 dopo venticinque stagioni, con un addio commovente all'Olimpico. Nel 2018 la Roma firma una delle più grandi rimonte della storia della Champions League ribaltando il Barcellona 3-0 nel ritorno dei quarti dopo l'1-4 dell'andata, prima di raggiungere la semifinale. Acquistato dalla famiglia americana Friedkin nel 2020, il club affida la panchina a José Mourinho, che nel 2022 regala la primissima Conference League, vinta 1-0 sul Feyenoord a Tirana: il primo trofeo ufficiale UEFA della storia giallorossa. L'anno dopo la Roma perde ai rigori la finale di Europa League contro il Siviglia.
6. La stagione 2025-2026
Nel 2025-2026 la Roma ha proseguito il lavoro di ricostruzione con l'obiettivo di tornare stabilmente ai vertici della Serie A e in Champions League. Lo scudetto è andato all'Inter, autrice del double, mentre la Nazionale, con diversi giocatori giallorossi, ha mancato il Mondiale 2026.
7. Orizzonte 2026-2027: un nuovo stadio e nuove ambizioni
Dalla ripresa la Roma porta avanti due grandi progetti: reinserirsi fra i migliori club d'Italia e costruire il proprio stadio a Pietralata, destinato a sostituire in futuro l'Olimpico condiviso con la Lazio. Sostenuto da uno dei pubblici più ferventi d'Europa, il club resta fedele alla missione dei fondatori: far brillare il nome di Roma.
Palmarès, stadio e leggende
Palmarès principale: tre scudetti (1942, 1983, 2001), nove Coppe Italia (1964, 1969, 1980, 1981, 1984, 1986, 1991, 2007, 2008), due Supercoppe italiane (2001, 2007), una Coppa delle Fiere (1961) e una Conference League (2022). La Roma gioca allo Stadio Olimpico, costruito per i Giochi del 1960 e condiviso con la Lazio, dove la celebre Curva Sud offre alcune delle coreografie più belle d'Europa. Il centro sportivo di Trigoria ospita prima squadra e settore giovanile.
Le leggende: Francesco Totti detiene i record di presenze e gol del club, dopo venticinque stagioni e oltre settecentottanta partite. Daniele De Rossi, « Capitan Futuro », ha trascorso quasi diciotto anni in prima squadra prima di tornare da allenatore. Agostino Di Bartolomei, capitano dello scudetto del 1983, Bruno Conti, campione del mondo 1982, Roberto Pruzzo, Giacomo Losi, il brasiliano Aldair, la cui maglia numero 6 fu a lungo ritirata, e Vincenzo Montella hanno segnato la storia giallorossa.
Identità: il giallo e il rosso sono i colori storici del Comune di Roma, e la lupa che allatta Romolo e Remo orna lo stemma dalla fondazione. Il Derby della Capitale contro la Lazio divide la città come nessun'altra partita del calcio italiano.
Rivalità e cultura dei tifosi
Il derby della Capitale contro la Lazio divide Roma dal 1929 e resta uno dei più intensi d'Europa. La lupa capitolina nello stemma, i colori giallo e rosso della città e la Curva Sud dello Stadio Olimpico formano l'anima giallorossa, mentre l'inno « Roma Roma Roma » di Antonello Venditti risuona prima di ogni partita in casa.